Bonus mobili 2017. Guida alla detrazione

Insieme all’eco-bonus e alla detrazione sulle ristrutturazioni il 2017 vede un ulteriore agevolazione.

bonus-mobili-2017Il bonus mobili vede il suo rinnovo anche per l’anno in corso. La detrazione sarà valida anche per gli acquisti effettuati nel 2017, a condizione che la ristrutturazione sia iniziata già nell’anno precedente (2016).

Ricordiamo che qualora gli arredi ed elettrodomestici siano stati acquistati in un periodo compreso fra Giugno 2013 e Dicembre 2016, l’agevolazione farà parte del regolamento precedente, quindi la ristrutturazione dovrà essere stata avviata dopo Giugno 2012.

Tutte le novità possono essere reperite anche attraverso la guida allegata sul portale dall’Agenzia delle Entrate.


Ma parliamo di cifre. La detrazione, anche per il 2017, è confermata al 50% per arredi ed elettrodomestici di classe A+. Il principale parametro da soddisfare per usufruire dell’agevolazione è quello riguardo la destinazione degli acquisti effettuati, acquisti che dovranno essere riconducibili ad immobili oggetto di ristrutturazione con edilizia agevolata al 50%.

Il bonus non sarà valido qualora l’immobile stesso è oggetto di riqualificazione energetica (eco-bonus).


Detrazioni-bonus-mobili-2017Se hai avviato la ristrutturazione nel 2016 e se la stessa è proseguita nel 2017, il bonus  si applicherà al netto delle spese già effettuate nel 2016 (la somma non potrà superare i 10.000 euro).

Cosa significa? Che non si potrà, per la stessa ristrutturazione, acquistare arredi ed elettrodomestici per una somma pari a 10.000 euro nel 2016 e per una somma analoga nel 2017.


Perché? Il tetto massimo di agevolazione fa riferimento ad una cifra pari a 10.000 euro per singola unità immobiliare. Ovviamente la detrazione sarà valida anche per gli acquisti effettuati per ambienti differenti da quello oggetto di ristrutturazione (se la ristrutturazione riguarderà la zona notte, si potranno acquistare tranquillamente gli arredi per la zona giorno usufruendo del bonus, a patto che siano sempre all’interno della stessa unità immobiliare. Non ci stancheremo mai di ripeterlo.)

La detrazione, come sempre, è ripartita i dieci quote annuali di pari importo ed i pagamenti dovranno avvenire con bonifico bancario o postale. Non saranno ritenuti validi quindi, i pagamenti in contanti e assegni bancari.

Il bonus potrà riguardare oltre che la singola unità immobiliare anche parti comuni dell’edificio (condominio). In questo caso i condomini avranno diritto alla detrazione ed ovviamente ciascuno per la propria quota.


I beni acquistati devono essere nuovi e accompagnati da regolare fattura. Tra gli arredi acquistabili sono compresi:

  • Letti, materassi e armadi. Scrivanie, librerie, tavoli e sedie. Divani, poltrone e tutti gli apparecchi di illuminazione.

Nel capitolo elettrodomestici sono inclusi:

  • tutti i “grandi” elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e asciugatrici, piano cottura,  forni, stufe elettriche, apparecchi per il condizionamento e il riscaldamento.

Esclusi quindi i piccoli elettrodomestici come phon, lampadine e apparecchi simili.

Se ne vuoi sapere di più approfondisci la lettura sulla guida ufficiale dell’Agenzia delle entrate. Guida alla ristrutturazione edilizia

Vuoi conoscere tutte le agevolazioni inserite nel testo di Legge? Passa al prossimo articolo


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Bonus mobili 2017. Guida alla detrazione ultima modifica: 2017-03-08T16:31:02+00:00 da kmazzucw