Nuovi incentivi per il fotovoltaico. Rinnovabili 2018-2020

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Dopo mesi di attesa e dopo diverse indiscrezioni, il MiSE ha rilasciato la bozza del nuovo decreto sulle rinnovabili elettriche 2018-2020.

Il provvedimento, se pur non definitivo, è stato inviato al Ministero dell’Ambiente che dopo aver ricevuto il via libera dalla Conferenza unificata, potrà presentarlo nei palazzi di Bruxelles per la fase finale.

Vuoi leggere il provvedimento? Scarica il decreto ufficiale Ministeriale FER al link decreto-rinnovabili-fotovoltaico-2018.


Le fonti rinnovabili, oggetto del decreto, andranno dall’idroelettrico al solare fotovoltaico, dall’eolico alla  geotermia e fino a toccare le delicate questioni sui gas di discarica e depurazione.

Il chiaro scopo è quello di dar man forte alle energie rinnovabili competitive massimizzando inoltre la quantità dell’energia prodotta. I numeri ci sono, si parla di circa 6 mila (6.000) MW di potenza, utili a garantire una produzione (stimata) aggiuntiva di quasi 11 TWh di energia green.

Gli impianti non potranno essere realizzati in zone ormai sature, questa è la linea guida base adottata dal nuovo decreto. Nel testo del decreto vengono specificate le modalità di accesso:

  1. Per potenza inferiore ad 1 MW i progetti presentati verranno selezionati tramite i registri;
  2. Per potenza superiore ad 1 MW entrerà in gioco la competizione tramite asta al ribasso.

Fondamentalmente la novità più importante, all’interno del nuovo decreto FER, è l’introduzione delle gare tecnologicamente neutre. Nello specifico vengono individuati 3 differenti ambiti energetici:

  • Fotovoltaico ed Eolico (580 MW per l’iscrizione ai registri e 4.800 MW per le aste al ribasso);
  • Idroelettrici, Geotermici, gas da depurazione e/o discarica (140 MW per i registri e 245 MW per le aste);
  • Interventi di rifacimento totale/parziale di tutte le tecnologie come le su citate che abbiano superato i 2/3 della loro vita utile e che non stiano percependo incentivi (70 MW per i registri e 490 MW per le aste).

A restare fuori dal nuovo provvedimento saranno i piccoli impianti fotovoltaici inferiori ai 24 KW e per gli impianti con SSP (scambio sul posto). Decreto non applicabile alle biomasse, biogas, solare termodinamico ed eolico off-shore.

Qualcuno storcerà il naso? Non ci resta che attendere gli sviluppi fisiologici del decreto, con la certezza che finalmente, dopo diverso tempo, l’ambito energetico inizia a “rinnovarsi”.

Vuoi leggere il provvedimento? Scarica il decreto ufficiale Ministeriale FER al link decreto-rinnovabili-fotovoltaico-2018.


 

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Nuovi incentivi per il fotovoltaico. Rinnovabili 2018-2020 ultima modifica: 2018-03-16T12:29:22+00:00 da kmazzucw